Centro dell’opposizione alla politica britannica, fu capitale dei tredici stati confederati dagli inizi della guerra d’indipendenza fino al 1790 quando vi subentrò Washington; è una città piacevole e vitale, culturalmente attiva con i suoi musei e teatri di grande importanza come la Philadelphia Orchestra, una delle filarmoniche più importanti degli Stati Uniti. La visita non può che iniziare dalle zone storiche: la Old City, Center City, l’Indipendence National Historic Park e la Rittenhouse Square.
Da vedere: la City Hall, il municipio; il Benjamin Franklin Bridge; l’Indipendence Hall, luogo dove fu firmata la dichiarazione d’indipendenza; la Carpenter’s Hall; la Congress Hall; il famoso Liberty Bell Pavillon con la campana della libertà. Inoltre: la National Portrait Gallery ; la Library Hall con la copia della dichiarazione d’indipendenza scritta da Thomas Jefferson; il Mantua Maker’s Museum House; il National Museum of Jewish Story; l’Afro American Historical & cultural Museum; l’Edgar Allan Poe National Historic Site; il Philadelphia Museum of Art; la Barnes Foundation Gallery e l’Institute of Contemporary Art. Nella parte meridionale della città, si sviluppa la zona ricca di ristoranti e locali variopinti.